venerdì 6 dicembre 2019

GIORNI PERDUTI E ORE DISCINTE POESIA DI GRAZIA DENARO


Erano luminose le notti
quando ti seguivo
come ombra struggente.

Ma tutta quella luce è svanita
quando sei scomparso
dall’arco della mia fronte
e tutto ciò che non hai capito
di cos’è la vita
si è chiuso dietro al portone buio.

Adesso questo cielo
è un digiuno di albe con giorni ibridi
omologati al ribasso
in cui devo sapermi districare
e non rischiare di cadere
per sopravvivere
in un vuoto di gelo e inedia
a corrodermi i piedi senza più radici
che non sanno più come posizionarsi
impantanati in giorni perduti
ed ore discinte.

Grazia Denaro
Tutti i diritti riservati
Leggge 633/1941

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