Ti vidi in un giorno di primavera
ed i miei occhi s'incontrarono con i tuoi
mi prese uno strano languore
e per incanto mi si dischiuse il cuore…
come petalo turgido colmo di rugiada
gli stami divennero i miei sogni.
Nelle mie notti rischiarate dagli astri
che irradiano la stanza di luce argentea
guardando lo stesso cielo
sentirai il mio desiderio accarezzarti
sentirai i miei respiri e sospiri
ch'emanano il richiamo
del mio cuore che arde d'amore...
quando l'odore dei gelsomini
nelle sere d'estate i sensi trasporta
sentirai la mia anima fluire
che si lascia sinuosa danzare:
tu, la vedrai
in una soffice nuvola arrivare.
Grazia Denaro
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Legge 633/1941

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