Riarse zolle: occhi spenti
di una flora ormai azzerata
divenuta sterpaglia incenerita.
Da nord a sud brucia la terra
in un accecante calore
di fiamme ardenti
e là dove la furia del dio del fuoco
è già passata
un deserto di cenere ha lasciato.
Nessuna radura
nessun poggio d’erbe
nessun bosco è stato graziato
tutto ciò per l’incuria dell’uomo
e la follia di piromani esaltati.
Un cammino infernale di lungo raggio
Il nostro paese sta attraversando.
In quest’estate di cattiverie e paura
si cerca di eliminare scheggia dopo scheggia
il male di passi furtivi
atti a fare ecatombe della natura
azzerando per molto tempo
nuove fioriture.
Sarà dura dover osservare il nostro paese
scevro di boschi e di raccolti
ridotto in appezzamenti inceneriti
sovrastati da rovelli di nuvole grigie
a vagare in un cielo liso
di una luce che intristisce ed accora.
Grazia Denaro
Tutti i diritti riservati
Legge633/1941

Nessun commento:
Posta un commento