venerdì 18 ottobre 2019

ROGHI POESIA DI GRAZIA DENARO




Riarse zolle: occhi spenti

di una flora ormai azzerata

divenuta sterpaglia incenerita.



Da nord a sud brucia la terra

in un accecante calore

di fiamme ardenti

e là dove la furia del dio del fuoco

è già passata

un deserto di cenere ha lasciato.



Nessuna radura

nessun poggio d’erbe

nessun bosco è stato graziato

tutto ciò per l’incuria dell’uomo

e la follia di piromani esaltati.



Un cammino infernale di lungo raggio

Il nostro paese sta attraversando.



In quest’estate di cattiverie e paura

si cerca di eliminare scheggia dopo scheggia

il male di passi furtivi

atti a fare ecatombe della natura

azzerando per molto tempo

nuove fioriture.



Sarà dura dover osservare il nostro paese

scevro di boschi e di raccolti

ridotto in appezzamenti inceneriti

sovrastati da rovelli di nuvole grigie

a vagare in un cielo liso

di una luce che intristisce ed accora.


Grazia Denaro 
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Legge633/1941     

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