martedì 15 marzo 2016

GRAMIGNA


 
Nello scorrere dei giorni
Che vanno incontro alla primavera
Un sole bellissimo
Bacia l’aurora e il giorno a venire,
nuove piante spuntano
a rinnovare la vita.
 
Ma in mezzo a loro si nasconde il male
Pronto a ghermirle.
 
Non fanno in tempo le piantine
ad emanare effluvi e bellezza
Che la gramigna erba letale e
Maligna le attacca
Perché è un parassita
e non riesce a vivere di luce propria,
ed esaltare autonomamente la propria vita.
 
Pianta parassita succhia la linfa
Alle piante vicine su cui si attacca:
Le soffoca, quando le abbraccia
Dona loro morte anemizzando
La loro vita.
S’ingrossa lei in un rigoglio maligno
A discapito di chi ha abbrancato.
 
L’unica via d’uscita
La sua estirpazione
Distruggendone le radici.
 
Questa laida pianta
Si può paragonare ad alcuni uomini malvagi
Che distruggono chi incappa in loro
E per liberarsene
Bisogna distruggerli fin dalle loro
Malvagie radici.

Grazia Denaro
Tutti i diritti riservati
legge 633/ 1941

 


4 commenti:

  1. Sembra che il male regni in qualsivoglia parte del globo, affacciandosi con prepotenza alla ribalta, e danneggiando crudelmente, chi innocuo se ne vada per la propria strada...
    Versi di grande realtà, molto apprezzati, buonanotte, Grazia, un abbraccio,silvia

    RispondiElimina
  2. Beh, la gramigna è la pianta più infestante, quindi non è detto che persone malvagie non somiglino alla gramigna. Purtroppo la violenza e quant'altro si spande in ogni dove come la gramigna. Ottimo testo. Saluti.

    RispondiElimina
  3. Si, il male danneggia chiunque, ma è ancora peggio quando persiste, grazie del commento, buona serata Silvia!

    RispondiElimina
  4. Infatti per questo ho paragonato la persona maligna alla gramigna perché infestante e difficile da togliere, ma perseverando a combatterla, si riuscirà ad estirparla. Grazie del gradito commento Umberto, ti auguro una serena serata!

    RispondiElimina