Manchi tra le parole non dette,
manca il tuo volto sereno,
il tuo fare schivo e di poche parole,
il tuo sguardo, il tuo sorriso.
Anche questa giornata
tersa ed azzurrata
è consacrata al tuo ricordo papà
e questa nostalgia viene da lì,
dal tempo della fede e dai canti armoniosi
vissuti tra le tue giornate più luminose
di cui tu fosti il perno della mia giovinezza
ricca di un contesto armonioso
e sereno.
Sei respiro di ogni mia cellula,
sei stato il nocchiero
che mi ha accompagnato
nel viaggio della vita
infondendo saggezza,
speranza ed amore.
Ora che non ci sei più
la tua mancanza pesa nel costato
e duole la nostalgia di te
ma tutto ciò che mi hai elargito
è dono prezioso che tengo
gelosamente serbato
nello scrigno del mio petto.
Grazia Denaro
Tutti i diritti riservati
Legge633/1941

Nessun commento:
Posta un commento