giovedì 24 marzo 2016

RISORGERE

 
 
 
Giunchiglie in fiore
i tuoi occhi mio Signore
nel delta del tuo cuore mi rifugio.
 
Gonfia è l'anima mia
per ciò che hai subito,
per le pene che hai patito
ma l'uomo ha rimosso
il tuo grande sacrificio.
 
La vita eterna c'hai donato
a discapito
del tuo preziosissimo sangue.
 
Sento una voce interiore
che mi guida in silenti passi 
convergendomi verso te
mia radice!
 
La notte è chiusa.
 
Finalmente arriva l'alba
che avvolge e bacia il mio viso
come apostolo di luce.


Grazia Denaro
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legge 633/ 1941


3 commenti:

  1. Quasi una delicata preghiera, questa notevole lirica spirituale, che si presta, con intensità, all'atmosfera
    dei giorni che stiamo vivendo....
    Versi apprezzatissimi, felice sera mia cara e un abbraccio,silvia

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  2. Le nostre radici sono di pace, seguendo l' esempio di Gesù...stupenda poesia!bravissima.

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  3. Grazie dei graditi commenti, le nostre radici sono cristiane e si basano sull'amor, un caro saluto Silvia e Rosanna!

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