giovedì 6 ottobre 2016

AVRO' PAZIENZA

Anche se calpesterò
le foglie morte, 
marcite dai primi temporali d'autunno
avrò pazienza ed aspetterò
che le nostre ombre
si confondano in una sola
avvicinandosi 
nel calore dell'abbraccio
e di vedere
gli arcobaleni nel cielo
che mi rifletteranno 
il viso dei loro colori
sciogliendo il buio
che ignora il tocco delle cose
ma tiene rannicchiati
nel sottoscala della vita.

Saranno gli aquiloni
che allieteranno la mia anima
rendendola libera e leggera
come luce a primavera,
svincolata dal grigio
che m'inficia il normale respiro
e dalle croste di sale
che hanno oscurato i miei occhi
che vegliano e non vedono
il bello che mi circonda.

Grazia Denaro
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Legge 633/ 1941

6 commenti:

  1. Saper attendere con tenacia, quei momenti migliori di vita, in cui tutto sa assumere un aspetto migliore, rendendo il cammino più armonioso.Poesia molto originale, piaciutissima.
    Buon venerdì e un abbraccio poetessa,silvia

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  2. Si, ci sono dei momenti in cui tutto pare non voglia andare perfettamente per il verso giusto prostrandoci. Allora bisogna reagire ed asperrare il momento propizio e cercare di reagire positivamente. Grazie del gradito commento Silvia, Buona giornata ed un abbraccio Grazia

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  3. La pazienza è la virtù dei forti.
    Ti auguro una serena notte.

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    1. Grazie Cavaliere oscuro del Web, hai ragione. Buona giornata anche a te. Grazia

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  4. Un'attesa che diventa armonia e speranza di nuova vita, in versi stupendi! Incantevole poesia, complimenti Grazia!

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    1. La speranza per un futuro migliore non deve mai mancare. Grazie Rosanna. Un grande abbraccio, Grazia

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