lunedì 26 settembre 2016

Di magni fasti


Per vie assolate
e in piazze antiche
mi ritrovai a rimirare
obelischi e vetuste mura
di vite vissute in splendori di tempi andati
ma tuttora vivi
in ruderi antichi di magni fasti,
glorie passate di storie ancestrali,
affascinanti gesta impressi in vie maestre
sfocianti in laute piazze
pregne d'arte monunentale.

Biancore e luce avvolgono il giorno
a rivestire l'oro degli affreschi
aprenti orienti di sole
che carezzano caldamente
la fronte e le spalle
beando il cuore e gli occhi d'emozioni
d'arcana e splendida malia
d'un sogno vissuto d'altre vite
riportato nei fasti e nelle gesta
avvolgono nel mistero disvelato
che si perpetua da millenni
nelle generazioni a venire.

Grazia Denaro
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Legge 633/ 1941

4 commenti:

  1. Un notevole scrivere poetico, dedicato al fascino d'una città che racchiude in sè grandi temi del passato, e ancora oggi sa trasmettere
    emozioni incredibili a chi si trova immerso nelle sue vestigia
    Poesia molto apprezzata, felice sera e un abbraccio, poetessa,silvia

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  2. Grazie dei tuoi graditi commenti Silvia, ti auguro un lieto pomeriggio, Grazia

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  3. Grazie Cavaliere oscuro del web, buona giornata a te, Grazia

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