giovedì 31 marzo 2016

NON SFUGGE CIO' CHE COLPISCE ANCORA


Del mio tempo andato
emerge marea di ricordi
che accende funerea luce...


fuoriescono lacrime dagli occhi
ad inondare il mio volto
su ciò che fu 
il nostro triste sentimento
che intristì le iridi
assorbendo interiormente 
un mesto canto
di disillusioni e grandi rimpianti.

Vorrei cancellare 
questa memoria fallace
che si rifugia in quel tempo
 trascinandomi in una tempesta
rimbombante tuoni
e sbattuta dai venti
che mi lasciano smarrita.

Quei ricordi 
pregni di turbamenti
travalicano il mio io
ripiombandomi
in pensieri di cruda tristezza
ledendo l'ansa dell'anima
 ad opprimermi il respiro.

Grazia Denaro
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legge 633/ 1941



6 commenti:

  1. Di tanto in tanto ritornano nella mente della poetessa immagini e ricordi d'un bel tempo andato. Non soltanto nel passato l'autrice avverte questi sentimenti, ma anche al presente. Una lirica di grande spessore.

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  2. Momenti difficili, vissuti, che si riaffacciano nel presente, creando un forte senso di disagio che si vorrebbe
    non più provare...
    Versi di grande realtà,molto apprezzati, felice giovedì, cara,silvia

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  3. Grazie Umberto della tua visita al mio blog e grazie del commento. Buona serata!

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  4. Grazie del tuo gradito commento alla mia poesia, un caro saluto e un abbraccio!

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  5. Impossibile eliminare ricordi che ancora affliggono l' anima...Stupenda
    Vera poesia!

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  6. Grazie cara Rosanna del gradito commento, un abbraccio carissima!

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