lunedì 7 marzo 2016

L'ALTRUI VITA

Nell’eremo della vita
  Cercavi pace e meditazione
  E invece ti giunse 
L’eco di oscenità e cattive azioni.

 
Si propagarono
 Per l’aere in folate
 Di vento gelido e maligno
 Che t’investì
Togliendoti verginità ed integrità
Che in crescendo inumano
Aggredì il tuo intimo più arcano.


Maligne genti
Giunte da bassifondi
Portarono il fango che li ricopriva
Nel tentativo di lordare
L’altrui vita…


Non sapendo che il fango lorda
Solo membra che gli sono congeniali
Aderendo come seconda pelle
Paradigma del male.
  


Grazia Denaro
Tutti i diritti riservati
legge 633/ 1941


2 commenti:

  1. Purtroppo la vita, a volte riserva insolite sorprese...e il constatare quanta cattiveria regni nel percorso, da affrontare, crea un disagio interiore notevole e forte
    amarezza....
    Versi molto apprezzati, un abbraccio Grazia,silvia

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  2. E' vero che la vita ci mette davanti a prove che ti sconvolgono, ma bisogna alzare la testa, andare avanti per la nostra strada. Grazie del commento Silvia, un abbraccio e buona serata!

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